Pulire casa: vetri e infissi puliti fanno subito la differenza
Tra le pulizie da fare in autunno, quelle dedicate a infissi e vetri permettono di sfruttare le giornate ancora miti per intervenire anche sulle superfici esterne. Conviene scegliere un momento senza sole diretto sulle finestre, per evitare che il detergente si asciughi prima di riuscire a distribuirlo.
Si comincia da tapparelle o persiane, secondo il sistema presente nell’abitazione. Dopo aver tolto le tende, si passa agli infissi, pulendo i telai, senza dimenticare i davanzali. Nelle guide si può utilizzare l’aspirapolvere con bocchetta stretta, seguito da un panno appena umido. Per le finestre in PVC o in alluminio, così come per quelle in legno, si scelgono detergenti adatti al materiale.
I vetri si lavano per ultimi, distribuendo poco detergente e passando un panno pulito che non lasci pelucchi. Le superfici esterne devono essere raggiungibili da una posizione stabile, senza sporgersi: per quelle difficilmente accessibili è preferibile affidarsi a un servizio professionale.
Lavare le tende e pulire tappeti e divani
Con l’arrivo del freddo si trascorre più tempo in soggiorno: l'autunno è il momento giusto per pulire casa rinfrescando i tessili, approfittando delle giornate che consentono ancora una buona asciugatura dopo il lavaggio.
- Prima di procedere con il lavaggio delle tende, è meglio leggere l’etichetta: composizione e modello determinano se siano adatte al lavaggio in lavatrice, a mano oppure professionale. Temperatura, centrifuga e detergente vanno scelti di conseguenza. Mentre sono smontate, si possono pulire anche bastoni e binari.
- Se durante l’estate hai riposto i tappeti, prima di rimetterli al loro posto puliscili accuratamente con il robot aspirapolvere che usi per le pulizie quotidiane. Eventuali macchie richiedono un prodotto compatibile con la fibra e la tintura, da provare prima in un punto nascosto.
- Sul divano si rimuovono i cuscini per aspirare briciole e polvere nelle fessure. Un rivestimento sfoderabile non è necessariamente lavabile in lavatrice: anche in questo caso fanno fede le istruzioni del produttore. Nei modelli non sfoderabili si utilizzano i metodi previsti per il materiale.
Pulire e riordinare gli armadi durante il cambio stagione
Il cambio stagione è l’occasione per pulire gli interni degli armadi. Dopo aver svuotato ripiani e cassetti, si aspira la polvere dagli angoli e dal fondo. Si passa quindi un panno morbido, appena inumidito, con un detergente indicato per la finitura del mobile. È importante asciugare bene le supeerfici prima di rimettere tutto al proprio posto.
Anche le ante e le maniglie meritano attenzione, perché vengono toccate ogni giorno. Le scatole in tessuto si lavano quando consentito dall’etichetta. Prima di riporre gli abiti estivi, conviene controllare che siano perfettamente puliti. La riorganizzazione segue la frequenza d’uso: maglie e pantaloni quotidiani nelle posizioni più accessibili, capi occasionali sui ripiani alti e piccoli accessori nei divisori. Se nell’armadio si avverte un odore persistente di umidità, occorre individuarne la causa: aggiungere un profumatore non risolve il problema.
Pulire casa in autunno: elimina la polvere dai termosifoni
Quando ci si dedica a pulire casa prima dell’inverno, è utile eliminare anche la polvere dai termosifoni. Il lavoro si esegue con i radiatori freddi. Per capire come pulire i caloriferi prima di accenderli, si parte dalla loro forma: nei modelli a più elementi, uno scovolino aiuta a raggiungere gli interstizi, mentre l’aspirapolvere con bocchetta stretta permette di raccogliere i residui accessibili.
Conviene procedere dall’alto verso il basso, dedicando attenzione anche agli attacchi vicino alla parete. Sulla superficie a vista si passa un panno morbido, leggermente inumidito, utilizzando un detergente delicato. Un secondo panno permette di asciugare ed evitare che rimangano gocce. Sono da evitare spugne abrasive e prodotti aggressivi, che potrebbero danneggiare la finitura. Per i modelli elettrici occorre scollegare l’alimentazione e seguire le indicazioni specifiche, evitando di bagnare comandi e collegamenti. La pulizia si completa raccogliendo lo sporco a pavimento.
Pulire i balconi e proteggere gli arredi da esterno
Pulire casa significa dedicarsi anche agli spazi esterni, come i balconi, da sistemare prima dell’arrivo delle piogge e delle temperature più rigide. È un lavoro che consente di eliminare foglie, terriccio e residui accumulati durante l’estate.
Si comincia liberando lo spazio all'aperto da vasi e piccoli arredi facilmente spostabili, quindi si raccolgono i detriti con scopa e paletta, senza trascinarli verso gli scarichi. Il pavimento si lava con una quantità moderata d’acqua, evitando che sporco e detergenti colino sui balconi sottostanti. Anche ringhiere e parapetti si puliscono prima di rimettere tutto in ordine.
Per proteggere gli arredi da esterno, si possono utilizzare coperture della misura adatta, ben fissate e dotate di sistemi di aerazione che limitino l’accumulo di condensa. Cuscini e imbottiture removibili si conservano puliti e asciutti in un ambiente riparato.